Blefaroplastica

Decidere di operare

Decidere di operare

Una volta deciso a favore dell’intervento vengono scattate delle fotografie al fine di aiutare il chirurgo a pianificare l’operazione. Queste fotografie vengono generalmente comparate ad altre scattate qualche tempo dopo l’operazione: insieme formeranno un archivio permanente del “prima dopo” l’intervento.

La palpebra inferiore

L’incisione è eseguita sulla palpebra inferiore a circa 2 mm dal margine ciliare parallela al margine palpebrale e si prolunga leggermente oltre il canto esterno curvando in qualche ruga per circa 1 cm. La cute viene scollata delicatamente dai tessuti sottostanti. La quantita’ appropriata di grasso peribulbare in eccesso viene rimosso: se necessario viene asportato l’eccesso cutaneo e quindi la cute viene suturata con fili molto sottili.

La palpebra superiore

Prima che le incisioni vengano eseguite sulla palpebra superiore, viene valutato e disegnato l’eccesso cutaneo. Il disegno viene eseguito in modo che la cicatrice finale possa cadere in una normale piega cutanea quando l’occhio è aperto. La cute viene chiusa con materiale di sutura molto sottile. Il dolore è minimo. Edema, ecchimosi e discromie (gonfiore, arrossamento e variazioni di colore): queste tre manifestazioni variano da paziente a paziente e possono essere modesti o consistenti. La maggior parte dell’edema scompare nel giro di quattro o cinque giorni. Dopo l’intervento e per le prime 24 ore sara’ applicata sugli occhi una medicazione leggera e delle compresse fredde. I punti di sutura verranno rimossi dopo 4-5 giorni dall’operazione. La guida dell’automobile potra’ essere ripresa dopo una settimana; le attivita’ sportive dopo 2 settimane; il make-up dopo due settimane. Bisognera’ evitare l’esposizione delle palpebre al sole per almeno 3 mesi.


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